Chi siamo

Cantar en coro

Quando la strada la te fa paura,
quando te ciapa la malinconia
se te senti cantar fermete pura!
Te passarè na sera en compagnia
te trovarè de amissi un gran tesoro
te capirè cossa vol dir un coro.
Cantar in coro
l’è passar qualche ora in alegria,
l’è caminar tegnendosse par man
l’è verghe tuti na speransa noa,
na strada sola, l’è n’emossion granda
che pol capirla solo ci le proa.
Cantar in coro
l’è parlar col Signor, l’è na preghiera
molà nel vento a ringrassiar el Cel,
l’è capirse coi oci, star vissini,
butar zò qualche goto in compagnia,
volar distante co’ la fantasia.
Cantar in coro
l’è verghe na fameia piussè granda
sentarse tuti intorno a na gran tola
cantar alegri con el cor en gola!
L’è catarse cossì, contenti e bei
a la fine de un giorno de laoro…
Saverse contentar, cari butei,
saverse contentar l’è tuto.

L’attività artistica e quindi l’esordio ufficiale del coro polifonico “Città di Villafranca” affonda le sue radici tra gli anni 1966-1968. Villafranca aveva consolidata da tempo una tradizione corale che operava e raggruppava molti appassionati al canto polifonico. Era l’Associazione “La Pace” e che dava vita al canto già agli inizi del secolo. Il “Piccolo Coro del Duomo” nasceva per esigenze prettamente liturgiche. Furono tante le difficoltà da affrontare, tanto che, dopo un paziente lavoro di avvicinamento, le due realtà si fusero e, nel gennaio 1971, nacque la “Polifonica Nuova Pace” grazie all’entusiastica opera del Maestro Salvatore Ligas e del dottor Angelo Burti. Dopo pochi anni di attività, pero`, si arriva alla rottura fra i due gruppi. La polifonica Nuova Pace continua l’attività fino al 1983, il Piccolo Coro del Duomo, invece, prosegue, rinnovato nell’organico, trovando la strada del successo. Il fondatore fu il compianto dottor Burti che ne fu guida e direttore artistico per molti anni, coadiuvato dal Maestro Pietro Piazzi. Il coro, nato da poco tempo, lavorava a ritmo sfrenato ed in pochi anni e` riuscito a dare vita a circa 80 composizioni sacre e profane di alto interesse musicale. Col passare del tempo si sente l’esigenza di regolare e dare una certa responsabilità al corista per un migliore sviluppo organizzativo ed ecco la preparazione del Regolamento-Statuto a cui tutti i coristi devono attenersi e la costituzione del Direttivo. Nel 1978 siamo di fronte al primo avvicendamento: per motivi di lavoro il dottor Burti e` costretto a lasciare ed il posto di direttore viene preso dal dottor Lucio Cordioli. Il nome diventa l’attuale “Coro polifonico Città di Villafranca” e con il nome cambia anche il repertorio: la musica polifonica rinascimentale viene quasi abbandonata per fare posto alla polifonia barocca del ‘700. Nel 1985, sempre per motivi di lavoro, il dottor Cordioli e` costretto a lasciare e, per un biennio, il dottor Burti riprende quello che era il suo posto. Nel novembre 1986 subentra alla guida del coro il giovane Maestro Giovanni Tumicelli, sotto la cui egida l’attività del coro riprende a pieno ritmo con l’introduzione di nuovi brani su temi sacri, profani e folkloristici. L’entusiasmo che continua a dominare i coristi induce il Consiglio Direttivo a proporre l’organizzazione di una Rassegna annuale di Corali Polifoniche nel Duomo di Villafranca: correva l’anno 1989. Oggi, sempre sotto la guida del Maestro Tumicelli, il coro continua a macinare ore di prove, di concerti, di rassegne, di animazioni liturgiche, con lo scopo sempre vivo di far esaltare le piu` solenni melodie che il canto polifonico contiene.