Statuto

Premessa:
“Cantare insieme e trovare la concordia degli animi, coltivare l’arte antica del coro e quella difficilissima della polifonia in comunione di sentimenti e in serenita` di spirito, imparare a conoscere e godere il fascino misterioso e meraviglioso della musica espressa in suoni di voci…
Questi gli obiettivi che ci ispirino e ci sostengano nella nostra fatica”.

Art. 1- Compiti e fini dell’Associazione
Cantare bene e ovunque, in pubblico e in privato; in rassegne, concerti, in chiesa quando viene richiesto per il decoro del servizio liturgico nelle importanti celebrazioni religiose e occasioni diverse, per la propria e l’altrui soddisfazione, per un prestigio senza presunzioni in semplicita` ed umilta`.

Art. 2- Formazione
Un gruppo di amici (soci) uniti; piu` o meno numerosi, distinti in due sezioni maschile e femminile, a voci miste o pari come da esigenze di repertorio, sotto la guida di un maestro direttore.
Qualita` morali, capacita` vocali ed eta` conveniente sono le doti necessarie per la formazione corale.

Art. 3- Direzione
La Direzione e’ unica e affidata alla persona del Presidente – responsabile. Egli ha facolta` decisionale in ultima istanza seppur in stretta collaborazione e previa consultazione degli altri componenti il Direttivo quali: VicePresidente, Segretario/a, Tesoriere e Maestro Direttore. Ove determinate circostanze e natura delle deliberazioni lo richiedano, le stesse andranno sottoposte al consenso del gruppo anche tramite votazione a maggioranza. Il Direttivo e’ tenuto altresi` a stabilire un calendario di riunioni consiliari del cui esito ne saranno informati tutti gli associati.
Il Consiglio Direttivo viene regolarmente eletto ogni anno antecedentemente alla sospensione estiva delle attivita` e puo` essere riconfermato, totalmente o parzialmente, senza limitazioni in ordine di tempo.

Art. 4- Doveri e Diritti
a) DEI SOCI: fedelta` all’associazione, lealta` e bonta` d’animo, comprensione e indulgenza, spirito di sacrificio e di adattamento, serieta` di comportamento e rispetto verso il maestro e i colleghi, cortesia e riservatezza soprattutto nel non esprimere critiche o giudizi indiscreti e malevoli. Assiduita` alle lezioni, diligente e attenta applicazione allo studio e all’esercizio di gruppo. A ognuno, senza differenza e distinzioni, il diritto di esprimere in maniera garbata e cortese le proprie idee ed osservazioni e sostenere le proprie tesi in forma corretta ed educata quando queste si presumano giuste e attinenti all’interesse dell’associazione; per tutti il diritto al rispetto e all’amicizia in senso vero e sincero.
b) DEL MAESTRO: diligenza, pazienza, fervore e vivacita` di impegno, garbo e moderazione; spregiudicatezza d’autocritica e forza d’animo, conciliabilita` e riservatezza, equilibrio nel giudizio e cautela nelle scelte. Diritto al rispetto, all’obbedienza, alla comprensione e alla tolleranza nei suoi immancabili difetti. Diritto a correggere e consigliare, ad istruire secondo le proprie vedute e opinioni, a imporre secondo il suo intelletto ed istinto l’interpretazione dei brani, a guidare il coro nelle scelte, nel perfezionamento, nei programmi, nelle esecuzioni. Il maestro deve insomma rappresentare il centro del coro che guida e sollecita gli altri con la sua autorita`, esperienza, capacita` e conoscenza.

Art. 5 – Ammissioni e Dimissioni
Qualsiasi persona, se ben disposta e dotata, puo` entrare a far parte del gruppo corale. Dopo una breve audizione e con il giudizio positivo del Maestro Direttore, verra` ammessa alla associazione quale socio effettivo, con pari diritti e doveri. Non dovranno sorgere contrasti di discriminazione ne’ pregiudizi di valutazione da parte degli altri soci.
Ognuno sara` libero, quando lo riterra` opportuno, di lasciare il gruppo senza obbligo di giustificazione previa comunicazione scritta o a voce al Direttivo il quale provvedera` a fare istanza, presso il consta, per addurre delle motivazioni a tale decisione nonche’, ove fosse possibile, per una richiesta di revoca delle dimissioni. Nel caso la decisione fosse irrevocabile il dimissionario e` comunque tenuto a rispettare, salvo gravi motivazioni il calendario degli impegni presi in precedenza e a restituire, prima di lasciare il gruppo, le dotazioni di proprieta` del Coro.
Per dovere di rispetto ed educazione e per salvaguardare i termini della cortesia, una volta lasciato il gruppo, sara` cura del dimissionario di non intralciare o pregiudicare l’attivita` della Corale, mantenendo intatti i rapporti di stima ed amicizia.

Art. 6- Premi ed encomi
I soci del gruppo, indistintamente avranno diritto, secondo le circostanze e la disponibilita` dei mezzi, a un premio annuale che verra` corrisposto dall’associazione sotto forma di gita culturale o cena.

Art. 7- Beni – Amministrazione
Ogni bene, oggetto o denaro appartenente al coro costituisce proprieta` comune e deve essere custodito gelosamente e saggiamente amministrato. L’incarico di custodire trofei, diplomi, targhe ricordo e altri oggetti sara` affidato a un socio che volontariamente si sara` offerto con buone garanzie e con diligente premura.
Il segretario/a, nominato tra i soci, avra` l’obbligo di tenere i registri di cassa aggiornati in modo che, quando chiunque lo vorra` potra` sapere in qualsiasi momento la giacenza di cassa effettiva aggiornata. Il coro comunque, opera senza alcun fine di lucro.

Art. 8- Corrispondenza – Stampa – Informazione
Il Segretario/a e il Direttore cureranno la corrispondenza e la raccolta di ogni documento, decideranno e organizzeranno rapporti con enti e persone, comunicheranno con la stampa, controlleranno le informazioni e le notizie, sempre nel pieno rispetto della liberta` e nell’interesse dell’associazione.

Art. 9- Programmi
I nuovi programmi e tutte le iniziative inerenti al futuro saranno definiti e annunciati all’inizio di ogni anno nell’assemblea generale e in occasione della relazione annuale.
Saranno oggetto di pubblica discussione e modificati in ordine a necessita` e circostanze.

Art. 10- Concerti – Rassegne
Il prestigio e il successo del coro dovranno rappresentare per tutti il piu` ambito obiettivo. Pertanto sara` di pertinenza del maestro la facolta` di decidere quando il gruppo sia preparato in modo adeguato per poter partecipare al concerto o alla rassegna programmata. La partecipazione o l’esclusione

dal concerto o rassegna, sara` dettata da esigenze puramente tecniche e nessuno dovra` esprimere proteste o critiche sulle decisioni prese. A tutti indistintamente viene rivolto l’invito al massimo impegno per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

Art. 11- Divise
Il coro mette a disposizione di ogni consta le divise (solo per le donne) unite al distintivo, che ognuno e` obbligato ad indossare in determinate occasioni (concerti – rassegne) che lo distingua quale appartenente alla associazione corale stessa. Il consta e` tenuto a restituire tali divise e distintivo qualora non partecipasse piu` all’associazione.

Art. 12- Viaggi – Trasferte
Sara` conferito al Consiglio Direttivo, quando si presentera` il bisogno, l’incarico di organizzare viaggi o trasferte per motivi di esibizioni corali o di istruzione e svago, il quale si rendera` responsabile dell’organizzazione generale del viaggio. Spettera` a loro fissare norme e fornire istruzioni utili per il buon esito dell’iniziativa; inoltre il Consiglio ha il diritto di nominare tra i soci alcuni collaboratori. Si conferma il diritto di partecipare per ognuno dei soci, salvo il caso di impedimento giustificato.